gen 2011

Cronache scandalistiche: il disagio e l’amarezza degli infermieri italiani

Dichiarazione della Presidente della Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI dopo le cronache apparse sui giornali.


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Roma, 19 gennaio 2011
“Abbiamo appreso con forte disagio, attraverso i giornali, di un uso del tutto indecoroso di uniformi da infermiera che sarebbe avvenuto nel corso di incontri a sfondo erotico nei quali sarebbe stato coinvolto il Presidente del Consiglio”, afferma Annalisa Silvestro, Presidente della Federazione Nazionale dei Collegi Ipasvi.

Se i fatti riportati venissero confermati, saremmo di fronte ad una grave offesa alla dignità della figura e dell’immagine di un grandissimo numero di infermiere che ogni giorno, tra mille difficoltà, lavorano per assicurare l’assistenza ai pazienti e il funzionamento del Servizio sanitario nazionale”.

L’uniforme dell’infermiere è il simbolo di competenze professionali acquisite in anni di studio e dell’impegno che ciascun infermiere assume nei confronti dei pazienti
– aggiunge Silvestro: “non è accettabile che la si ridicolizzi ed umilii in contesti degradanti, a maggiore ragione se si ricoprono cariche pubbliche alle quali fa capo, direttamente o indirettamente, la responsabilità di indirizzare il Servizio sanitario nazionale”.

Come donna e come infermiera esprimo una profonda amarezza per quanto emerso e solidarietà alle donne poliziotto altrettanto tristemente coinvolte in una spirale di vicende prive di ogni decoro”.